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Rimessi ottimo in World Inline Cup a Berlino: chiude 58° su quasi 5000 partenti!

Da 4 anni la nostra associazione sportiva ha riaperto una storica sezione, quella del pattinaggio corsa, ottenendo quest’anno anche un ottimo risultato agonistico.

Come ogni anno la BMW Berlin Marathon ha animato il settembre berlinese: domenica 25 con la podistica, che ci ha “regalato” l’ennesima perla di Eliud Kipchoge che ha riscritto il primato mondiale della distanza (2h01’09”); sabato 24 con la maratona per pattinatori più importante del pianeta, valida come finale della World Inline Cup e vinta dall campione olimpico del “ghiaccio”, il belga Bart Swings.

Proprio nella prova sui pattini è stata ottima la prestazione del nostro Mirko Rimessi, che ha chiuso la sua gara al 58° posto assoluto, un risultato di grande prestigio considerando i quasi 5000 partenti, vicino alla sua miglior prestazione di sempre, ottenuta sulle strade tedesche nel 2009. Il rammarico è rappresentato dal fatto che nella prova di Coppa del Mondo non vengono stilate le classifiche per età dove, da neo-entrato nella categoria 40-49 anni, avrebbe raggiunto il podio.

L’obbiettivo al via era ben preciso e di natura più etica che agonistica pura: promuovere la donazione del sangue e del plasma in ambito sportivo, anche durante i periodi di attività. L’atleta ferrarese ha infatti svolto la sua bellissima performance dopo aver già concluso quest’anno il suo percorso di 6 donazioni (limite previsto dall’AVIS di Ferrara per anno solare) appena pochi giorni fa, la 55^ da quando, appena maggiorenne, ha intrapreso questo cammino grazie all’azione di promozione del dono che AVIS svolge presso gli istituti scolastici. Il messaggio che quindi ha lanciato sui social prima e dopo la trasferta berlinese è rivolto a tutti gli sportivi: avvicinatevi senza paura e senza remore alla donazione del sangue anche mentre praticate sport. Anzì, gli sportivi sono donatori eccellenti e in questo modo hanno ulteriore modo per tenere monitorato (grazie alle analisi che vengono fatte ad ogni donazione) il proprio stato di forma. Chi vuole intraprendere questo percorso non ha che da rivolgersi alla propria AVIS, in modo da poter avere tutte le risposte anche su eventuali dubbi dai medici responsabili del procedimento del dono.