LE ARTI MARZIALI CINESI

Wushu significa in cinese “arte marziale”. “Marziale” perchè consiste nello studio di tecniche applicabili al combattimento, “arte” perchè il suo scopo non è solo il conseguimento della supremazia nello scontro ma soprattutto il raggiungimento di una rara e raffinata “maestria” (gongfu o kung-fu) nell’uso del corpo. Fin dai tempi di Confucio (IV secolo a.C.) il wushu è veicolo di elevati valori morali, estetici ed educativi. È logico presupporre che già in un remoto passato esistesse una grande differenziazione di scuole e metodi, ma bisogna attendere il XVI secolo per avere indicazioni precise a riguardo. Le scuole oggi più note hanno in genere una “tracciabilità” documentata di due-trecento anni; le più antiche risalgono alla fine dei Ming e all’inizio dei Qing (metà XVII sec.).

Wushu moderno
Nella seconda metà degli anni ’50 la Commissione per l’Educazione Fisica e lo Sport della Repubblica Popolare Cinese affidò ad un gruppo di rinomati esperti di wushu la creazione di un aspetto sportivo per questa disciplina. Già in passato si erano svolte competizioni di wushu, ma la miriade dei diversi sistemi esistenti aveva reso arduo il lavoro dei giudici e impraticabile la divulgazione di massa. Sulla base di stili tradizionali quali chaquan, huaquan, tantui, hongquan, piguaquan, shaolinquan, ecc. fu creato l’attuale changquan (boxe lunga), nonchè sequenze standard di spada, sciabola, bastone e lancia. Negli anni successivi l’opera di “modernizzazione” e “standardizzazione” toccò anche il taijiquan e successivamente altri stili e armi. Oggi il wushu è uno sport agonistico e amatoriale diffuso in tutto l’Oriente e anche in Occidente. Ogni due anni si tengono campionati mondiali ed europei ed è anche candidato come disciplina olimpica. Alle Olimpiadi di Pechino del 2008 infatti ha fatto il suo ingresso ufficiale come disciplina dimostrativa.
Wushu e Bambini

La millenaria evoluzione ha fatto è che il Wushu moderno sia divenuto una disciplina altamente formativa, sia dal punto di vista psicofisico sia da quello comportamentale. In Cina viene insegnato a scuola fin dai primi anni dell’asilo. Nei programmi di educazione fisica dell’età scolare è presente in maniera consistente per formare i giovani dal punto di vista motorio, consentendo loro di migliorare elasticità, mobilità e coordinazione, oltre a rafforzare considerevolmente i muscoli. È solo in un secondo tempo, che l’aspetto prettamente marziale acquista maggiore rilievo.

Sito Ufficiale Wushu-Sanda Team di Ferrara

 

  Sito Ufficiale Wushu-Sanda Team di Ferrara

  www.wushuferrara.com