IL JUDO COME SPORT E STILE DI VITA

I grandi vantaggi di questa disciplina risiedono nella possibilità di esercitarlo ovunque, durante tutto l’ anno da uomini, donne, bambini di qualsiasi età, e nono solo per scopi difensivi dove l’efficacia è comprovata dagli eserciti e polizie di tutto il mondo, ma come piacevole esercizio sportivo che arreca al corpo innumerevoli benefici. Un cuore forte e risoluto, un carattere tenace e ben controllato, un giudizio rapido ed esatto e delle facoltà di riflessione e di prudenza saranno cosí man meno raggiunti e perfezionati dalla pratica costante del judo, privilegiando inizialmente soprattutto l’aspetto ludico, fornendo al giovane judoka una preparazione ginnico−atletica di base, intervallata da lezioni specifiche sulle tecniche basilari a man mano che l’apprendimento procede, si continua a non perdere mai di vista la sicurezza e l’integrità fisica del praticante. Infatti il judo, che si estrinseca in confronti fisici senza armi, prevede un aumento graduale della difficoltà delle tecniche, tendente ad assicurare la completa ed assoluta incolumità del giovane atleta, il quale sarà avviato all’agonismo vero quando età, struttura fisica e conoscenze tecniche saranno in lui ragionevolmente sviluppate. Il judo che dal 1964 è diventato disciplina olimpica, fa oggi capo alla F.I.J.L.K.A.M. (Federazione Italiana Judo Lotta Karatè ed Arti Marziali), alla quale la Palestra Ginnastica Ferrara è affiliata. I benefici di questa nobile arte sono molteplici, i muscoli aumentano la loro forza ed elasticità; inoltre essendo uno sport simmetrico si ottiene uno sviluppo omogeneo su tutta la parte scheletrica, correggendo a volte piccoli dismorfismi della colonna vertebrale. Il cuore e l’apparato respiratorio aumentano il loro volume facilitando il recupero dopo lo sforzo; il sistema nervoso reagisce con prontezza migliorando il gesto atletico e sul piano psicologico si migliorano le doti di coraggio e volontà. Infine psicologi e pedagoghi ne consigliano la pratica come sistema educativo.

NATURA DEL JUDO

"Il judo ha la natura dell’acqua. L’acqua scorre per raggiungere un livello equilibrato. Non ha propria forma ma prende quella del recipiente che la contiene. È indomabile e penetra ovunque. È permanente ed eterna come lo spazio e il tempo. Invisibile allo stato di vapore, ha tuttavia la forza di spaccare la crosta terrestre. Solidificata in un ghiacciaio, ha la durezza della roccia. Rende innumerevoli servigi e la sua utilità non ha limiti......." (Gunji Koizumi 8° dan). Siamo perfettamente in sintonia con il pensiero del maestro Koizumi che paragona il judo all’acqua ed esattamente come l’acqua ha infinite possibilità di adattarsi a chiunque lo voglia praticare donandogli, oltre al benessere psicofisico, indubbie e molteplici soddisfazioni sia nel campo agonistico che nella pratica amatoriale. Il Judo nasce in Giappone nel 1882; la ricerca di questa affascinante arte gentile racchiude in se il fascino dell’estremo oriente, per cui una volta contagiati se ne rimane permeati per tutta la vita. Gigoro Kano, che fu il fondatore di questa meravigliosa disciplina, con la parola judo volle sottolineare il principio basilare per il quale il morbido controlla il duro e la gentilezza controlla la forza. Questo pensiero rapportato ai giorni nostri potrebbe benissimo essere interpretato anche in questo modo: finche i cattivi sapranno darle, saranno sempre i buoni a prenderle. Con queste parole Gigoro Kano cercò di far comprendere a tutti gli uomini del mondo il concetto di massima utilizzazione dell'energia mentale e fisica, ma nono solo nel judo, anche in tutti gli atti della vita sociale.