Il judo sport povero e sicuramente da non paragonare al calcio dove pubblicità ed ingaggi da capogiro falsano l’ideologia sportiva, dove molte volte incidenti gravi tra tifosi ci fanno riflettere se tutto questo ha un senso. Chi pratica il judo non ha ingaggi favolosi e non è nemmeno pubblicizzato all’esasperazione e nelle tranquille domeniche ancora assonnati ed avvolti dalla fitta nebbia gli agonisti della palestra ginnastica Ferrara partono per trovarsi in palazzotti immersi nelle tranquille città che dormono ancora. E’ proprio in palestre come queste che il nostro judo prende forma e colore, piano piano ci si sveglia ed appena le idee cominciano a schiarirsi viene subito in mente la fatica, il sudore di tutte quelle ore di allenamento per preparare una gara e alla fine vincitori e sconfitti tornano nelle loro case consapevoli di non essere diventati delle star ma di avere nel cuore l’amore per lo sport vero.
Ed è proprio con il cuore che ieri 13 gennaio Diana Mirco ha conquistato il terzo posto ai campionati italiani di Terni nella categoria + 90 kg, i suoi combattimenti anno entusiasmato tutti gli spettatori che hanno applaudito gli incontri vinti prima del limite con il punteggio massimo.
Il portacolori della Palestra Ginnastica Ferrara Diana Mirco allenato dal tecnico Federale Cairone Antonino al termine della gara è stato convocato dal direttore tecnico della nazionale per partecipare ad un torneo internazionale in Spagna il prossimo 27 marzo.